Preside, docenti
Materie, indirizzo, specializzazioni, attivita' extra
Obiettivi, Motivazioni, Sbocchi professionali
Come si fa scuola agli Istituti Vinci
Mappe per raggiungerci, riferimenti per contattarci

Open Days


torna in: homepage > ITAER > chi siamo
  PIERO CHIARA

Piero Chiara
Il Liceo Linguistico è intitolato a Piero Chiara, uno dei nostri più grandi scrittori. Chiara nasce a Luino, sulle sponde del Lago Maggiore, il 23 marzo 1913. E’ la domenica di Pasqua. Il padre Eugenio, siciliano, era giunto sulle sponde del lago come impiegato delle Regie Dogane qualche anno prima e lì si era sposato l’anno precedente. La sua carriera scolastica, sin dalle elementari, è semplicemente disastrosa, con frequenti bocciature. Così, messo da parte lo studio, si trovò ad essere garzone di fotografo, meccanico a Milano, ma non trascura le letture, anzi legge Pirandello, Manzoni, Leopardi, Dante e Petrarca, insieme a tanti altri. A diciassette anni emigra in Francia dove svolgerà diversi mestieri; al suo ritorno l’anno seguente in Italia consegue la licenza media come privatista e vince un concorso statale come aiutante di cancelleria. Qui inizia la sua attività di autodidatta: letture, ma soprattutto attenta osservazione del mondo che lo circonda. Osteggiato dal fascismo, la sua carriera in pretura conosce un periodo di stasi e Chiara si rifugia sempre più nel suo mondo di letture. All’approssimarsi della guerra, la vita di Chiara subisce una svolta decisiva: si separa dalla moglie, viene richiamato alle armi, è deferito alla commissione per il confino, ma riesce a salvarsi grazie all’intervento di suoi conoscenti fascisti. Alla fine fugge in Svizzera dove finirà prima in un campo di lavoro e poi in uno disciplinare. Liberato, essendo riconosciuta la sua estraneità ad una rivolta, insegna lettere, storia e filosofia nel liceo pareggiato dello Zugerberger. Nel 1945 pubblica la sua prima opera: Incantavi, una raccolta di poesie. Messosi in pensione appena raggiunta l’età minima, si dedicherà da allora in poi alla letteratura. Chiara aveva un talento naturale nel raccontare; affabulatore per natura, aveva una capacità stilistica, una ricerca della parola, attenta e sempre controllata, toccando registri anche diversi fra loro con competenza e, soprattutto, naturalezza. Acuto osservatore dell’essere umano, la sua esperienza di vita si realizzò fra i tavoli da gioco e del biliardo, tra caffè e partite a carte. Il suo mondo era la provincia, il lago, la città di Luino. La provincia di Luino –ebbe a dire in un’intervista - “è la provincia di tutto il mondo, dove tutto viene in luce, dove tu puoi sapere com’è fatto un uomo perchè tutti sono sotto gli occhi di tutti…Io lavoro dal vero”. Accanto alla produzione strettamente narrativa, affiancò opere di critica d’arte e letteraria; alcuni suoi racconti hanno avuto anche una trasposizione cinematografica di successo. Fra le sue opere più famose ricordiamo Il piatto piange, 1962 – La spartizione, 1964 – L’uovo al cianuro, 1969- I giovedì della signora Giulia, 1970 – Con la faccia per terra, 1972 – Il pretore di Cuvio, 1973- La stanza del vescovo, 1976 – Il cappotto di astrakan, 1978 – Vita di Gabriele d’Annunzio, 1978 – Una spina nel cuore, 1979 – Il capostazione di Casalino e altri 15 racconti, 1986. Piero Chiara è morto Varese il 31 dicembre 1986.

Ateneo Group di Vinci Vito Andrea Agostino e c. s.a.s. con sede in Via Mantova 6, 21013, Gallarate (VA) - P.IVA / C.F. 02404360022
Capitale sociale € 10.000 interamente versato, Iscritta al Reg.Imprese di Varese, sez.ord. n. 02404360022, REA n. 320793
Tel. +39 0331 780290 – info@istitutivinci.it